Addio al pos, arriva lo smartphone

Dal 1° luglio è obbligatorio, per professionisti ed esercizi commerciali, dotarsi di pos e dare la possibilità all’utente di pagare, al di sopra dei 30 €, con carta di credito o pagobancomat. Professionisti, ristoratori, ecc., si saranno veramente messi al passo, visto che, tra l’altro, non è prevista nemmeno una sanzione per l’eventuale inadempimento?

Tempo fa scrissi questo articolo e oggi te lo ripropongo perché penso possa tornare utile più che mai. Infatti, un’alternativa economica al classico pos esiste e sfrutta strumenti che già utilizzi, come lo smartphone o il tablet.

Al di là del mettersi in pari con la legge, qui si parla di offrire un servizio al cliente che può far scegliere il tuo locale rispetto a quello della concorrenza.

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Mi capita sempre più spesso di entrare in un locale e, al momento di pagare, sentirmi dire che non è possibile farlo col bancomat o con carta di credito. Chi non ha il pos e a chi non funziona. Poi c’è la categoria di quelli che ce l’hanno ma non lo vogliono usare perché gli costa caro.

Alcuni gestori non si rendono conto che pagare con metodi alternativi ai contanti, oggi più che mai, è diventato molto ricorrente. In alcuni casi rappresenta un criterio di selezione nella scelta tra un locale e un altro. Se è vero, infatti, che la prima volta ci si adatta e si paga in contanti, la seconda volta, probabilmente, si cambierà locale. Dare la possibilità di pagare con bancomat o carta di credito è, ormai, un servizio imprescindibile che ogni gestore dovrebbe offrire ai propri clienti. Se, poi, a questo si aggiungono altri disservizi è facile prevedere quale sarà la fine del locale in questione.

Capisco che, per i gestori, avere un pos rappresenti un costo ma, d’altra parte, è conveniente considerare quante opportunità di guadagno si perderebbero senza averlo.

Una soluzione c’è. Anzi, ce n’è più di una.

Pagare con lo smartphone e il tablet

Effettivamente qualcosa sta cambiando. Gianfausto Ferrari, cofounder di Superpartes e di Talent Garden dice: “La mobilità sta ridisegnando l’esperienza d’acquisto, sollecitando le sperimentazioni sulla spesa in mobilità e su nuove modalità di pagamento“.

Ebbene si, la soluzione è utilizzare smartphone e tablet per far pagare il cliente, dargli maggiori servizi e ridurre i costi di gestione. Ovvero, usare lo smartphone o il tablet come pos. Fantascienza? In una paese in cui sempre più persone sono connesse in rete, 24 ore su 24, direi proprio di no. Forse qualche gestore poco lungimirante dirà che sicuramente in futuro servirà ma io voglio dirgli che il futuro è già arrivato! Si fa presto a dire che gli italiani girano ancora con i contanti in tasca, ma non è del tutto vero. Sempre più persone, infatti, utilizzano metodi alternativi.

Tante aziende, in tutto il mondo, stanno puntando sul settore del mobile payment. Tra le aziende italiane quella che si sta facendo più strada è Payleven, con interessanti sviluppi in Europa (Germania, Olanda, Polonia e Regno Unito). Qui trovi altre aziende italiane del settore. Tra quelle estere, invece, è da segnalare Square, presente negli Stati Uniti, Canada e Giappone.

Payleven / Square

L’idea di base è quella di fornire a te, gestore, un piccolo dispositivo che, collegato allo smartphone o al tablet (via bluetooth o jack audio), consenta al cliente di pagare con il bancomat o con la carta di credito. Il pagamento verrà, poi, accreditato direttamente sul conto corrente che avrai comunicato.

Attraverso un’app dedicata, digiti l’importo, inserisci la carta, fai eventualmente digitare il pin al cliente, confermi ed, eventualmente, invii via email la ricevuta di pagamento. Per una maggiore personalizzazione puoi inserire nome, foto e prezzo dei tuoi piatti e analizzare lo storico delle transazioni.

Nelle sue forme più evolute, poi, sarà possibile utilizzare un tablet come un vero e proprio registratore di cassa o stampare la ricevuta di pagamento.

Vantaggi:

-non hai bisogno di possedere un pos

-riduci i costi di gestione

-migliori il servizio al cliente

-paghi solo una commissione su ogni transazione

-non hai nessun obbligo di spesa minima

-puoi far pagare il cliente direttamente al tavolo

-puoi far pagare contemporaneamente più clienti (con più dispositivi collegati allo stesso conto corrente)

-nessuna coda alla cassa

-ideale per chi non ha un negozio fisico

-ideale per chi consegna a domicilio

In tal modo non solo non perderai più clienti ma aumenterai la loro fedeltà.

Vuoi conoscere altre soluzioni economiche e innovative per il tuo ristorante? Contattami.

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Sei un ristoratore? Ti sei adeguato?

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